
Il Markets in Crypto-Assets (MiCA) Act, il nuovo quadro normativo dell’Unione Europea sulle criptovalute, entrerà in vigore in Spagna a dicembre 2025. Il Ministero dell’Economia e della Trasformazione Digitale spagnolo ha deciso di anticipare l’applicazione di questa normativa, riducendo il periodo di transizione a 18 mesi rispetto ai 36 previsti per gli altri Stati membri, con l’obiettivo di garantire maggiore protezione agli investitori.
Il regolamento MiCA introduce un sistema normativo armonizzato per il settore delle criptovalute in Europa, con l’intento di aumentare la trasparenza e la sicurezza delle transazioni. Tra i punti principali si evidenziano:
Tracciabilità delle transazioni: le operazioni in criptovalute dovranno seguire regole simili a quelle applicate alle transazioni finanziarie tradizionali.
Travel Rule: le informazioni relative all’origine e al destinatario di un trasferimento di asset digitali dovranno accompagnare la transazione e essere archiviate da entrambe le parti coinvolte.
Regolamentazione delle transazioni superiori a 1.000 euro: quando un portafoglio privato interagisce con uno gestito da un provider di servizi, scatteranno obblighi di verifica e tracciamento.
Maggiore vigilanza sui fornitori di servizi: le società che offrono servizi relativi alle criptovalute saranno soggette a regolamentazione e supervisione per prevenire frodi e abusi di mercato.
Sostenibilità ambientale: la normativa prevede requisiti per ridurre l’impatto ambientale delle criptovalute, con particolare attenzione ai meccanismi di consenso energivori come il proof-of-work.
Nel frattempo, numerosi exchange internazionali hanno già ottenuto le licenze necessarie per operare in Spagna, segno della crescente regolamentazione del settore.
Criptovalute e Fisco in Spagna: Il Modello 721
Sul fronte fiscale, il Tesoro spagnolo ha annunciato una revisione della normativa per rafforzare la supervisione delle criptovalute, è stato introdotto l’obbligo di dichiarazione delle criptovalute detenute all’estero tramite il Modello 721.
Il Modello 721 riguarda:
Persone fisiche e giuridiche residenti in Spagna, oltre a stabili organizzazioni di soggetti non residenti.
Portafogli con un valore complessivo pari o superiore a 50.000 euro al 31 dicembre 2023.
Anche se il saldo al 31/12/2023 fosse inferiore a questa soglia, la dichiarazione è obbligatoria se il valore del portafoglio ha superato tale importo in qualsiasi momento dell’anno.
La dichiarazione relativa all’esercizio fiscale 2024 deve essere presentata tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2025.
Euro Digitale e Futuro del Settore
Oltre alla regolamentazione delle criptovalute, il Banco de España sta valutando l’implementazione dell’euro digitale, evidenziando i vantaggi della digitalizzazione economica e finanziaria. Questo progetto mira a fornire un mezzo di pagamento più sicuro ed efficiente nell’ecosistema digitale.
Con queste nuove misure, la Spagna si sta posizionando all’avanguardia nella regolamentazione del settore delle criptovalute, mirando a un equilibrio tra innovazione, protezione dei consumatori e prevenzione di attività illecite.

